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Originariamente inviata da Aurenar
Per me hanno fatto un grosso errore solo nel titolo. Il "richiamo letterario" per bidonare chi, ignaro, compra il gioco pensando di giocare qualcosa di vagamente simile a quanto studiato a scuola è un colpo bassissimo.
E poi è un'assoluta mancanza di rispetto per il nostro Dante. Non sto sindacando il lavoro di Ea e l'ottima fattura di questo titolo (trama a parte...bastona anche Bayonetta imho). Dico solo che potevano evitare di titolarlo "l'Inferno di Dante", visto che non c'entra una mazza!!! 
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Da una parte concordo con te, effettivamente citare l’inferno dantesco e poi proporre al giocatore dell’altro materiale o meglio mettere a disposizione del giocatore piccoli cenni dell’inferno e modificarne per grande maggioranza è un colpo bassissimo, ma allo stesso tempo era da aspettarselo visto che creare un gioco sull’inferno dantesco è davvero impossibile, perché vorrei vedere con i miei stessi occhi chi comprerebbe un prodotto che può piacere ma allo stesso tempo risulterebbe senza mordente.
Non so se mi spiego, però mutare certi aspetti e portare allo stesso tempo nuovi aspetti che possono coinvolgere molto di più il giocatore in questo mondo è una mossa davvero azzeccata. Poi che Dante potrà bastonare Bayonetta questo non lo so, visto che sono due giochi estremamente stupendi, Dante rispecchia più una produzione americana e meno aspetti giapponesi, Bayonetta secondo il mio parere rispecchia più uno stile orientale, a partire da un design grafico più orientale, ma soprattutto certi aspetti come le armi sproporzionate di misura.
Secondo me questo trimestre vede sul mercato troppi giochi che potrebbero annullarsi a vicenda.